domenica 22 giugno 2008

Madre Patria

Come per ogni rientro, il primo impatto che princess ha con la Madre Patria, è con i treni.

Princess è molto oggettiva, nel senso che si rende conto dei difetti degli italiani e dei francesi senza prendere le difese degli uni o degli altri.
E i treni italiani fanno oggettivamente schifo.

Intanto da quando hanno introdotto gli Intercity Plus capire come farsi rimborsare la prenotazione ed il biglietto non è la cosa piu' semplice.

Secondo: provate a decifrare il punto il punto in cui si fermerà la vostra carrozza nella stazione. Assolutamente aleatorio, anche qualora esistano i cartelli con le composizioni dei treni (e nelle piccole, ma comunque molto turistiche stazioni) spesso non esistono.

Questa non è una cosa da poco perchè quando si viaggia con bambini, passeggini, valigie e zaini, trovarsi nel buon punto dove salire o galoppare per tutto un marciapiede, fa la differenza.

Terzo; provate a salire su un treno italiano se avete piu' di 25 anni e uno stacco di gamba non alla Kessler. Se poi dovete issare borse e passeggini, o vi trovate uno sherpa, oppure ci rinunciate (ma i facchini di una volta perchè non esistono più ?)

Quarto: gli ascensori ed i montacarichi. Sono veri o di figura ?

Ecco, per tutti questi motivi, come princess atterra sul suolo della Madre Patria si mette nei panni dei turisti stranieri e si chiede quale sia la loro prima opinione sull'Italia. Terzo mondo ????

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