martedì 14 aprile 2009

Coriandoli e baguette

Una cosa fa imbestialire Princess, ovvero andare a comprare la baguette e dover sempre chiedere un sacchetto.

Nell'immaginario collettivo, il francese gira con la baguette sotto l'ascella sudata. Nella realtà non siamo poi cosi lontani, diciamo che la panettiera parsimoniosa fascia la suddetta baguette in un coriandolo di carta che farà al massimo 5x15.

La signora è perfettamente coerente con la nuova tendenza al risparmio e allo sviluppo sostenibile, ma non sa che mettere la baguette nel cestino rasoterra della carrozzina e del passeggino è ancora peggio che sprecare un piccolo sacchetto di carta.

E quando princess chiede un sacchetto di solito quello che viene proposto è un bel sacchetto di plastica che in tempo reale trasforma la vostra bella baguette croccante in una spugna gommosa.

Cosi ora lo sapete; quando fate la spesa a Parigi, oltre alla borsa reciclabile per la spesa piu' consistente, ricordatevi un sacchetto di carta da usare e riusare perchè altrimenti anche voi avrete a che fare con il coriandolo.

giovedì 5 marzo 2009

Vacanze invernali

Princess è sopravvissuta anche a queste vacanze invernali; scuole chiuse per 2 settimane, destinazione Italia.
Meta; montagna per la vera prima volta tutti e 4 appassionatamente.

Ne ha dedotto che per partire in montagna con 2 bambini piccoli bisogna essere veramente motivati.
Che per essere sulle piste alle 11.00 bisogna calcolare almeno 2 ore di tempo di preparazione.
Che una volta che hai vestito uno gnomo con il completo da sci lo devi mettere al fresco sul balcone, perchè se aspetti che anche il secondo sia pronto si sarà liquefatto.
Che spingere un passeggino sulla neve ti fa due bicipiti da lottatore.
Che quello che spinge il passeggino diventa lo sherpa della famiglia.

Ma che alla fine quando torni in città vedi la differenza di colorito con quelli che dalla città non si sono mossi.
Forse bastava una lampada.

venerdì 6 febbraio 2009

La mandoline italienne

Sotto forte insistenza del nano grande, questa mattina Princess, tanto per spezzare un po' la monotonia delle sue giornate, si é offerta volontaria per accompagnare la classe a vedere uno spettacolo musicale nella scuola accanto.

La maestra aveva dato appuntamento alle 09.25 e alle 09.25 lei si é presentata; in tempo reale dalla classe sono usciti 23 gnomi che tenendosi per mano in fila per due (col resto di uno), in rigoroso silenzio, sono partiti ....destinazione .....bagno.

In tre minuti hanno concluso i loro affari, dopodiche princess e le altre mamme hanno dato una mano a mettere e chiudere i cappotti (età variabile dai 3 ai 6 anni). Tragitto tra le due scuole meno di 500 m. fatto in circa 20 minuti cercando di recuperare i nani piu' indisciplinati e quelli che iniziavano ad intonare dei canti simili ad ululati.
Princess su richiesta della maestra è passata in testa al gruppo e si è ricordata dei bei tempi passati quando accompagnava adulti in giro per il mondo e pensa che forse con i bambini è piu' semplice, almeno ascoltano ed ubbidiscono.

Alla scuola dove aveva luogo lo spettacolo , gli artisti avevano già montato la scenografia. In scena una coppia di cinquantenni, molto figli dei fiori , che princess avrebbe visto bene su una qualche "peniche "di quelle che stanno sotto casa sua, un po' musicisti e un po' artisti di strada.

Accanto a qualche vero strumento musicale, tanti, tantissimi strumenti creati dal nulla, utilizzando e riciclando in parte quello che si getta in spazzatura e in parte quello che si trova in natura . Scatole di conserva, sassi, pezzi di tubi .....e quant'altro vi puo' venire in mente. Princess, che da sempre sostiene il concetto della récupération, era totalmente rapita, i bambini un po' meno perchè si aspettavano uno spettacolo di favole.

Ma il momento forte è stato quando dal pozzo senza fondo degli strumenti, hanno tirato fuori un vero mandolino spiegando che si trattava di una mandoline italienne e intonando le note di "o sole mio", a princess si è inumidito l'occhio, la sindrome da emigrante è li pronta e riemergere. Fortunamente era seduta in ultima fila.

giovedì 29 gennaio 2009

Sopravvivere alla grève

Da giorni in ufficio non parlavano d'altro. Bicicletta, trotinette, camminata di 7km. Eh si perchè quando i francesi decidono di darci dentro con lo sciopero non scherzano. E chi puo' si prepara prendendo un giorno di ferie, e altrimenti muovendosi con mezzi di trasporto alternativi.

Princess che non è un'eroina, aveva già messo le mani avanti dicendo che se proprio non ci fossero stati i mezzi pubblici sarebbe rimasta a casa.
Infatti per la scuola era a posto; per il nido del nano le maestre erano assicurate, per il grande invece assicuravano una specie di garderie, che visto il numero dei bambini presenti, quasi quasi equivaleva ad una baby sitter privata.

La grande incognita era rappresentata dai mezzi pubblici. E ieri sera guardando su Internet si sapeva già che 3 treni su 4 avrebbero funzionato. Fidandosi poco o niente stamani princess ha ributtato l'occhio su internet e le informazioni di ieri erano riconfermate.
Insomma nemmeno la vomitata di gnomo piccolo l'ha fermata. Un po' in ritardo sulla tabella di marcia (a causa appunto della vomitata) è riuscita a prendere un bus e una metro semivuote e pure a sedersi.

Proprio perchè erano quasi tutti in ferie.

giovedì 8 gennaio 2009

Si aprono le gabbie ....si SALDi chi puo'

7 gennaio 2009; a Parigi iniziano i saldi invernali.

Potrebbe sembravi una banalità ma qui ne fanno un evento, tanto da farci anche un sito internet (leggetevi sto post).

Princess, per la prima volta da quando vive a Parigi, potendo sfruttare ancora un po' di baby sitting gratuito, ha deciso di lanciarsi nel primo giorno di saldi che quest'anno come non mai si annuncia molto affollato.

Innanzitutto c'è da chiedersi com'è che li fanno iniziare di mercoledi', visto che le donne che il mercoledi non lavorano sono solitamente quelle che hanno figli e che quindi dovrebbero passare la giornata ad accompagnarli da un'attività all'altra (vedi post)

Ma le piu' coraggiose si sono presentate agguerritissime , armate di passeggini con piccoli ostaggi all'interno, infagottati in tute da sci, rossi paonazzi, dovendo subire improvvise e ripetute escursioni termiche dai -7° dell'esterno ai+ 28° dei surriscaldati magasins.

Princess ha visto code inverosimili di fronte agli stands di famosi stilisti, francesi e non (che non vuole nominare perchè tanto hanno già abbastanza pubblicità) dove per una qualunque bazzecola in saldo si puo' pagare quanto l'affitto mensile di un monolocale.

Ha visto gentili signore "in mutande" che si provavano paia di pantaloni in un angolo del negozio, per evitare le code alle cabine di prova.
Ha sentito urla del tipo "dove vai ?, dove sei ? " passando dal dialetto veneto a quello napoletano , di allegre famigliole in vacanza che hanno passato il ponte dell'epifania a cercarsi all'interno dei grandi magazzini.

E dopo essersi chiesta ancora una volta chi è che lavora a Parigi di mercoledi' , ha deciso che i suoi acquisti saranno rimandati alla settimana prossima quando quello che resta sarà venduto a - 70%.

martedì 30 dicembre 2008

Sottozero

Sopravvissuti ai festeggiamenti natalizi, ora cerchiamo di sopravvivere al freddo che da qualche giorno attanaglia Parigi.

Stamani Princess si è risvegliata con la radio che annunciava pericolo di ghiaccio sulle strade.
E lei non ha pensato che quando la temperatura scende sotto le zero, si ghiacciano anche i marciapiedi; quindi uscendo di casa ha rischiato paurosamente la caduta rovinosa.

Fortunatamente invece della solita scarpa tacco 12 calzava un comodo stivale da Paperinik che ha evitato il peggio.
Intorno a lei tutti camminavano come paperi ...... fantastico.....meno male che da domani a domenica si dorme e col fischio che lei esce prima del disgelo.

martedì 23 dicembre 2008

E con la zia siamo full booked

Ieri sera con l'arrivo della zia da Milano, abbiamo esaurito i posti letto. Veramente avremmo ancora il divano letto, in caso la suocera ci ripensasse e decidesse di venire a trovarci.

Il nano grande ha voluto fare una specie di letto da campo per terra , con cuscini e coperte; voleva anche tirare fuori la capanna, pessima idea perchè a quel punto saremmo dovuti uscire noi da casa.

In piena notte si è alzato per salutare la zia dal momento che si era addormentato prima del suo arrivo. Domani sarà il primo giorno di "tutti assieme appassionatamente" perchè ieri e oggi princess ha lavorato e quindi partiva all'alba come sempre.

Insomma noi da domani incominciamo i festeggiamenti, con tutta la cibaria trafugata (ah dimenticavo ieri sera la zia ha portato un altro pandoro e un altro panettone); a voi tutti tanti tantissimi auguri di buone Feste !!!!!!!!!