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giovedì 3 settembre 2009

W la rentrée

Dopo 3 anni dalla prima (per gnomo 1), oggi Princess ha fatto la seconda e (ultima) rentrée alla scuola materna (stavolta per il nano piccolo).

La rentrée in maternelle qui in Francia é un evento mitizzato. Per Pricess l'unica ansia era che non le prendessero lo gnomo in quanto ancora non totalmente pulito.

Invece in barba a tutti sto nanetto riesce a trattenersi per ore, quindi quando all'uscita della classe nano era vestito come al mattino, Princess ha tirato un respiro di sollievo.

Per tutte le mamme italiche abituate ad "inserimento" (un giorno lo porto un'ora , e ci resto anch'io, il secondo due ore ecc ecc), sappiate che qui alle 09.00 aprivano i cancelli e alle 09.20 massimo le mamme erano tutte fuori.

La classe era di (credo)28-30 bambini per 1 maestra e 1 bidella. Io penso che abbiano dei poteri sovrannaturali.

All'uscita di scuola alle 16.30 la maestra mi ha detto " Non l'abbiamo sentito per tutta la giornata. Abbiamo scoperto che nano piccolo si chiamava cosi' solo per esclusione. E' stato l'unico a non dire il suo nome all'appello".

Questo non é un mistero visto che dopo 2 mesi in Italia gnomo parla solo qualche parola di italiano ma il suo nome non lo vuole dire in nessuna lingua.

martedì 14 aprile 2009

Coriandoli e baguette

Una cosa fa imbestialire Princess, ovvero andare a comprare la baguette e dover sempre chiedere un sacchetto.

Nell'immaginario collettivo, il francese gira con la baguette sotto l'ascella sudata. Nella realtà non siamo poi cosi lontani, diciamo che la panettiera parsimoniosa fascia la suddetta baguette in un coriandolo di carta che farà al massimo 5x15.

La signora è perfettamente coerente con la nuova tendenza al risparmio e allo sviluppo sostenibile, ma non sa che mettere la baguette nel cestino rasoterra della carrozzina e del passeggino è ancora peggio che sprecare un piccolo sacchetto di carta.

E quando princess chiede un sacchetto di solito quello che viene proposto è un bel sacchetto di plastica che in tempo reale trasforma la vostra bella baguette croccante in una spugna gommosa.

Cosi ora lo sapete; quando fate la spesa a Parigi, oltre alla borsa reciclabile per la spesa piu' consistente, ricordatevi un sacchetto di carta da usare e riusare perchè altrimenti anche voi avrete a che fare con il coriandolo.

giovedì 29 gennaio 2009

Sopravvivere alla grève

Da giorni in ufficio non parlavano d'altro. Bicicletta, trotinette, camminata di 7km. Eh si perchè quando i francesi decidono di darci dentro con lo sciopero non scherzano. E chi puo' si prepara prendendo un giorno di ferie, e altrimenti muovendosi con mezzi di trasporto alternativi.

Princess che non è un'eroina, aveva già messo le mani avanti dicendo che se proprio non ci fossero stati i mezzi pubblici sarebbe rimasta a casa.
Infatti per la scuola era a posto; per il nido del nano le maestre erano assicurate, per il grande invece assicuravano una specie di garderie, che visto il numero dei bambini presenti, quasi quasi equivaleva ad una baby sitter privata.

La grande incognita era rappresentata dai mezzi pubblici. E ieri sera guardando su Internet si sapeva già che 3 treni su 4 avrebbero funzionato. Fidandosi poco o niente stamani princess ha ributtato l'occhio su internet e le informazioni di ieri erano riconfermate.
Insomma nemmeno la vomitata di gnomo piccolo l'ha fermata. Un po' in ritardo sulla tabella di marcia (a causa appunto della vomitata) è riuscita a prendere un bus e una metro semivuote e pure a sedersi.

Proprio perchè erano quasi tutti in ferie.

giovedì 8 maggio 2008

8 maggio

lo stereotipo dell'italiano è che sia un bon viveur, e che lavori senza faticare troppo. ma in francia lo sapete che il mese di maggio sono tutti in vacanza ? il primo maggio è festa. oggi è festa (fine della guerra). domani chiaramente ponte e lunedi pentecoste.

tutti a casa appassionatamente. princess pensa che si imboscherà.

sabato 12 aprile 2008

Burocrazia

princess in fondo in fondo è sadica.

questo sabato ha deciso di partecipare ad un atelier sull' amministrazione ed il funzionamento giuridico delle associazioni in Francia, una 2 ore di spiegone sulla burocrazia francese chiaramente in lingua originale.

il pubblico che partecipa è sicuramente rivolto verso le associazioni della terza età e princess, nonostante stia entrando negli anta, si sente incredibilmente giovane e figa.

alla alla sua destra una tipa -che potrebbe anche essere sua coetanea - colpisce la sua attenzione perchè, oltre a presentarsi con carrello della spesa (anche princess voleva farlo, ma per non dar idea della casalinga sfigata, ha cambiato idea), ha un abbigliamento a dir poco originale.

scarpe da bowling, pantaloni a rigone, stratificazione di camicie-gilet-pull di diverse fantasie e colori; il culmine è la mantella maculata.
princess pensa che rappresenti un'associazione di clown.

nella hall della sala convegni sono esposte delle statue inquietanti sulla felicità umana, princess si domanda cosa sarebbe stato trattare la sfiga.
una scultura che sembra fatta di noci di cocco posate su delle molle, le fa pensare alla sua testa sul suo collo che ancora lancia delle fitte.

le due ore di spiegone sono tenute da un giurista; princess ogni tanto si perde e cerca di mantenere un'aria intelligente visto che una telecamera registra gli interventi.
soprattutto spera di non bloccarsi con il collo e di riuscire ad rialzarsi dalla poltrona senza aiuto.

vorrebbe anche intervenire ma ha paura di sparare qualche castronata, visto che il suo francese è quello che è.

ore 13.30 apre la porta di casa: la puzza di pesce è asfissiante. il duca-conte ha cucinato e frullato il mangime per lo gnomo sdentato.
appena la vede, il duca esclama una serie di oscenità, scatenate dal rifiuto dello gnomo piccolo di mangiare la sublime poltiglia.
sul pavimento pesce e spinaci triturati e premasticati creano un movimento originale
gnomo grande continua a chiedere a che ora si pranza.

lei vorrebbe tanto ritornare dal giurista palloso e dal clown incompreso.